lunedì 27 aprile 2009

Vetrini istologia

Penso che questo tornerà utile a tutti noi. Ho scoperto un sito di un università australiana (naturalmente è tutto in inglese) in cui vi è possibile fare dei test su tessuti, cellule, insomma tutto quello che ci possono chiedere all'esame. Bisogna prima di tutto scegliere i tipi di tessuto su cui vogliamo le domande, basta cliccarci sopra, e poi dare il via al test, che consiste nel riconoscere dall'immagine il tipo di tessuto, proprio come all'esame!! Ovviamente il tutto va scritto in inglese, ma i nomi sono simili e poi serve solo per esercitarsi. Ecco il link: http://www.ucc.ie/bluehist/default.htm. Buono studio a tutti!!

domenica 5 aprile 2009

Assignement 5

La mia ignoranza non ha limiti, non conoscevo nemmeno questo sito: Pub Med.
E' un sito utilissimo per approfondire le più svariate malattie, vi si possono trovare tantissime informazioni utili su tutti gli studi condotti in tutto il mondo, anche i più recenti.
Ho cercato diverse malattie, le prime che mi sono passate per la mente, cioè osteoporosi, influenza, obesità e distrofia muscolare.Alla fine ho scelto quest'ultima,che mi sembrava più interessante. Mi sono cimentato nella ricerca di un' operazione e il suo relativo studio (molto interessanti) condotti da un equipe di medici giapponesi sul trapianto di midollo spinale in pazienti affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne (DMD) e da scoliosi.
Questo intervento è stato fatto su 8 pazienti di diverse età. Uno di questi è morto 17 mesi dopo l'intervento per una "pneumonia", per un altro invece (dopo 3 anni) è stata necessaria la respirazione meccanica, gli altri rimasti sono migliorati nella propria postura, correggendo la scoliosi del 51,3%. 3 di quesi pazienti hanno migliorato le proprie capacità vitali, tutti e 8 sono migliorati nel loro equilibrio nello stare a sedere ( con un conseguente miglioramento nell'uso degli arti superiori).
Quindi il risultato finale è che per i pazienti afflitti da DMD è abbastanza opportuno fare un trapianto di midollo spinale per migliorare la qualità della loro vita, ma ancora non sono ben chiare le aspettative di vita dopo una tale operazione.
Come si può notare questo è uno studio molto interessante, ma ancora è tutto da scoprire e da accertare.
Saremo proprio noi, futuri medici, a scoprire e accertarsi di tale possibile cura? ihih Non credo proprio sia mio caso!Quando mi sarò laureato io, avranno già scoperto l'elisir della giovinezza!! ahahah. A parte gli scherzi, considero Pub Med un buon portale di ricerca (anche se complicato da utilizzare), ma solo per persone del settore, che vogliono approfondire un argomento particolare o vogliono tenersi aggiornati su tutti gli sviluppi di varie terapie o molto altro ancora. Quindi non penso che potrò usufruire di tale servizio nel miglior modo possibile al momento, almeno con le conoscenze che ho oggi, ma lo userò solo per togliermi lo sfizio di qualche piccola curiosità e poi ovviamente aiuterà nel proseguimento dei miei studi, o almeno lo spero... Adios!!

giovedì 2 aprile 2009

Assignement 3 - Icare

Eccomi qua, come sempre in ritardo, a scrivere qualcosa sull' ultima conferenza tenuta dal Prof. Formiconi il 31 marzo, movimentata dalla partecipazione del gruppo di volontari "Mi illumino di immenso", a proposito dell'icare professato da Don Milani.
Premetto subito che internet è uno strumento straordinario e stupefacente, se uno si sofferma un attimo a pensare, ma io lo uso semplicemente come svago (giochi in rete) e come mezzo per "parlare" con i miei amici.Il problema è proprio questo, "parlare" e comunicare, da quel che ho capito. Oramai sono molti anni che esiste internet e questo ci permette di connetterci con tutte le persone del globo, quell'enorme massa di utenti internet capace di aiutarsi a vicenda e anche di condividere le proprie conoscenze per "evolvere", quella massa che ha compiuto tante meraviglie; ma il problema è che fra questa massa, come ha anche detto il professore, solo pochi, anzi pochissimi, sono persone capaci di comunicarci informazioni utili per noi, cioè persone intelligenti e capaci, il resto è tutta "gente",cioè persone sconosciute delle quali non mi importa assolutamente niente (sono un misantropo lo ammetto).Personalmente preferisco i rapporti vecchio stile, fatti di fisicità: io la persona con cui parlo la voglio vedere e sentire, e non attraverso uno schermo. Capisco l'utilità della rete e di comunicare, ma questa deve riguardare esclusivamente la vita pubblica (ad esempio per lavoro) e non quella privata ,che invece deve essere fatta di persone care che ti stiano vicine fisicamente.Ovviamente , come ho già detto prima, anche io sfrutto questi mezzi per comunicare, ma solo con persone che conosco di persona, che ho visto in faccia, perchè è un mezzo pratico e veloce; se parlo con qualche sconosciuto, sto bene attento a non dare troppa confidenza. A questo punto uno dice: "Vero! Mi sembra naturale!"... il problema è che oggigiorno molte persone preferiscono rimanere a casa comodamente sedute per parlare con "qualcuno", invece che uscire per "coltivare le connessioni" che sono alla base della tua vita e che sono anche quelle che si riveleranno utili quando avrai veramente bisogno! Poi questa idea di far parte di una rete, oramai l'ho accettata, ma non mi va giù tanto facilmente:non mi piace essere considerato uno tra i tanti, anche se purtroppo è così e bisogna accettarlo,e proprio per questo preferisco i rapporti d'affetto, sia familiari che extra, perchè per quelle persone te sei l'unico e non ti scambierebbero mai per un altro "nodo", perchè sanno che su di te possono contare e tu puoi contare su di loro. Non mi sento di continuare perchè penso di aver detto tutto, forse in maniera troppo critica... Alla prossima!